giovedì, dicembre 13

Come cominciare a fare le cose?

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Come cominciare a fare le cose?

Quando hai un nuovo progetto in mente l’entusiasmo è ai massimi livelli ma poi dalla parte creativa bisogna passare a quella pratica e spesso ci si chiede come cominciare a fare le cose.

Oggi voglio raccontarti una storia

La storia di Mario, un giovane ragazzo di 24 anni che ha un lavoro da dipendente, che sogna un giorno di essere libero di gestire il suo tempo come meglio crede grazie ad una sua attività imprenditoriale. Mario ha avuto molte idee nella sua vita, ma oggi ne ha una diversa dalle altre, un nuovo progetto che potrà sicuramente avere un grande successo.

All’inizio Mario pensa insistentemente a come questa nuova attività potrà cambiare e migliorare la sua vita. Inizia a prendere appunti sul suo smartphone e raccoglie decine di dettagli che assalgono la tua mente.

Poi le sue giornate cambiano, nel suo tempo libero e anche seduto alla scrivania di quel lavoro da dipendente che tanto odia ma di cui però ha tanto bisogno, fantastica su come sarebbe la sua vita una volta avviato questo fantastico nuovo progetto.

L’entusiasmo è alle stelle ma…

Mario arriva al punto dove il processo creativo deve terminare per lasciar spazio al lavoro pratico, al quel punto però inizia a procrastinare, la sera è stanco dopo una giornata di lavoro e mettersi a lavorare ulteriormente sui suoi progetti di certo non lo stimola più come all’inizio dove l’unico impegno era fantasticare su come l’idea avrebbe migliorato la sua vita.

Qui inizia la dura lotta contro la pigrizia e la procrastinazione, sì perché la maggior parte degli esseri umani quando ha tempo per realizzare un qualcosa, non finisce prima, sfrutta tutto il tempo a disposizione.

Così Mario non arriva mai davvero a lavorarci praticamente. Il tempo passa, l’angoscia sale e il suo entusiasmo iniziale comincia a calare pur sapendo di avere tra le mani un progetto potenzialmente molto interessante che potrebbe davvero cambiargli la vita in positivo.

Ma la lotta interiore continua e Mario inizia a raccontarsi qualche scusa, alla fine molla, archiviando così il suo progetto posticipandolo di qualche anno, convincendosi di non avere abbastanza tempo, risorse, competenze… sperando che un giorno sarà più competente e avrà più tempo libero ma la realtà è che si sta solo raccontando delle grandi scuse, scuse che addolciranno il fallimento di un progetto che non ha nemmeno mai visto la luce…

Ma quanto gli costerebbe caro mettere tra lui e il suo successo un divario ancora più grande, magari si sarà convinto di non essere all’altezza, che le sue idee sono spesso fallimentari e quindi decide di continuare a vivere la sua vita senza fare nulla per cambiare le cose…

Fino a quando…

Una mattina litiga con il suo capo al lavoro, discute anche con i suoi colleghi e qualcosa cambia radicalmente dentro di sé e all’improvviso decide di licenziarsi, di prendere in mano le redini della sua vita e di essere lui a dare la direzioni uscendo da quel “fiume” che lo trascinava tutti i giorni in un vita che odiava.

Decide così di buttarsi completamente sul suo progetto, di cominciare a suddividerlo in piccoli blocchi e di dedicarsi man mano ad un blocco alla volta suddividendo tutte le attività in piccoli task da svolgere durante le sue giornate.

In poco tempo Mario arriva così alla realizzazione del suo sogno e alla concretizzazione della sua prima idea imprenditoriale. Ma cos’è accaduto? Cosa ha fatto sì che Mario realizzasse il suo progetto? Vediamo insieme quali sono le tecniche da mettere in pratica per realizzare un nuovo progetto.

Basta pensare, passa alla pratica!

Ad un certo punto dovrai smettere di fantasticare troppo sul tuo progetto e passare alla parte pratica, la cosa migliore è raccogliere tutti gli appunti che hai preso, e realizzare una macro to do list, qui ti segnalo 3 strumenti per gestire efficacemente la tua To Do List.

Una volta create le macro to do list dovrai approfondirle una ad una e inserire tutte le attività da svolgere per ognuna di loro, facendo molta attenzione agli aspetti temporali, capendo cosa devi fare prima e cosa devi fare dopo e quali sono le attività collegate e dipendenti l’una all’altra.

Ti sorprenderai di sapere anche quante attività si possono completamente automatizzare, attività a cui ti dovrai dedicare solo pochi minuti alla settimana giusto per un controllo, di come fare ne parlo nelle 4 video lezioni gratuite del mio corso Social Media Fray a cui ti consiglio di dare un’occhiata cliccando qui.

Fatto questo non resta che iniziare, avendo il progetto principale ben chiaro dovrai insistere tutti i giorni portando a termine i tuoi task uno alla volta per arrivare così ad ultimarli tutti e a vedere il tuo progetto realizzato. Molto spesso avrai a che fare con procrastinazione, pigrizia, voglia di fare altro e così potresti smarrire la voglia di cominciare, perdendo così intere giornate senza mai cominciare.

Qual è il segreto? Come cominciare a fare le cose?

Ci sono moltissime tecniche, quella che preferisco è la tecnica de “ne faccio una e basta”.

Praticamente funziona così: prendi la tua lista di cose da fare e ne scegli una, attenzione soltanto una! Cominci a farla e dovrai portarla a termine, una volta che l’avrai completata ti posso garantire che ti sentirai così bene da continuare, quindi ne sceglierai un’altra e la porterai a termine, il più delle volte la cosa diventerà così contagiosa che non riuscirai più a smettere e quella giornata diventerà la più produttiva fino ad all’ora.

Se proprio non dovesse funzionare usa la leva del dolore, pensa a tutto quello che potresti perdere se non porti a termine le tue attività, oppure pensa a ciò che non potrai ottenere se non avvierai questo nuovo progetto.

Ricorda, ogni volta che desideri mollare, ogni volta che decidi di rimandare o che decidi di raccontarti una scusa per non essere assalito dal senso di colpa… in quei momenti ricorda che l’unica persona che stai prendendo in giro è te stesso.

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